RESPIRIAMO IL BENESSERE: USO AROMATICO DEGLI OLI

RESPIRIAMO IL BENESSERE: USO AROMATICO DEGLI OLI

L’uso aromatico degli oli consiste nella loro inalazione che può avvenire tramite diverse metodologie.
Andiamo a vedere quali.

  1. DIFFUSIONE: è il modo più semplice ed efficace per diffondere l’olio intero in forma nebulizzata nell’ambiente. Si utilizza un diffusore ad ultrasuoni che trasforma l’olio misto ad acqua in una nebbia finissima. Gli oli così restano in sospensione nell’aria per un lungo tempo, migliorando la qualità dell’aria grazie alle loro proprietà antivirali, antibatteriche ed antisettiche. Esistono anche dei diffusori che utilizzano fonti di calore intenso (ad esempio i fornelletti brucia-oli) ma sono sconsigliati in quanto il calore altera la composizione chimica dell’olio, facendone così sparire le proprietà mantenendo solo parte del profumo.
  2. INALAZIONE DIRETTA: questo metodo è il più veloce per assimilare gli oli andando ad agire sulle emozioni e sullo stato d’animo del momento. Basta aprire il flacone di olio, tenerlo vicino al naso ed inalare, o per avere un effetto più incisivo in pochissimo tempo, è sufficiente versare 1-2 gocce di olio sul palmo delle mani, sfregarle dolcemente tra loro e inalare dopo averle avvicinate al naso e alla bocca. Questo procedimento usato con  oli quali, ad esempio, lavanda, camomilla, o miscele quali serenity o peace regalano un immediata sensazione di calma e sono in grado di sedare e bloccare sul nascere attacchi d’ansia e stati di agitazione.
  3. FAZZOLETTO: una procedura simile si può attuare usando un pezzo di stoffa, di carta assorbente, un batuffolo di cotone. Versare da 1 a 3 gocce di olio ed inalare. Per problemi legati al sonno, un’ottima soluzione è versare un paio di gocce di olio sulla federa del cuscino per andare incontro ad una notte riposante.
  4. UMIDIFICATORE: funziona in modo simile ad un diffusore, permettendo agli oli di restare in sospensione nell’aria per lunghi periodi.
  5. BOCCHETTA DI VENTILAZIONE: è possibile godere delle proprietà degli oli essenziali anche in automobile, applicando alle bocchette di ventilazione un batuffolo di cotone dove sono state versate poche gocce di olio. Usando, ad esempio, lo zenzero, si può combattere in modo efficace il mal d’auto ed i sintomi ad esso legati, il tutto senza l’uso di farmaci.
  6. PROFUMO: gli oli si possono anche “indossare”. L’uso tramite profumo o acqua di colonia ha effetti veramente incisivi e sorprendenti sulla sfera emotiva e su quella fisica, e preparare un profumo a base di olio in casa è molto più facile di quello che si possa pensare. Sono sufficienti 15 gocce di olio essenziale da diluire in 20 gocce di alcool (quello per profumeria è il più adatto ma si può anche usare della vodka), e unire alla miscela un cucchiaio di acqua distillata. I punti più indicati su cui applicare questi profumi sono i polsi ed il collo

 

Praticamente tutti gli oli si possono usare aromaticamente, rispettandone sempre le quantità consigliate vista la loro alta concentrazione ed il loro elevato grado di purezza.

Tutti questi metodi di inalazione influiscono, tramite il sistema olfattivo, su memoria, ormoni e sulle emozioni, per donare calma, ritrovare l’energia, o attenuare o addirittura eliminare dei disturbi come il mal di testa, le crisi allergiche, i capogiri e la nausea.

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