Proteggersi dagli insetti con gli oli essenziali

Proteggersi dagli insetti con gli oli essenziali

L’estate è sinonimo di vita all’aria aperta, di luce, di finestre spalancate, il che purtroppo spesso vuol dire anche dover condividere le giornate e a volte anche le notti con dei compagni sgraditi, cioè gli insetti.
Gli oli essenziali possono essere un grande aiuto sia per tenere lontani questi sgraditi ospiti sia per trattare le eventuali conseguenze di un incontro…ravvicinato.

Vediamo innanzitutto come evitare che zanzare, mosche, moscerini ed altri insetti possano avvicinarsi alla nostra casa usando le proprietà repellenti di alcuni oli essenziali.

I più indicati allo scopo sono:
– patchouli;
– basilico;
– lavanda;
– citronella;
– legno di cedro;
– elicriso;
– eucalipto;
– tuia;
– timo;
– miscela repellente (TerraShield);
– miscela purificante (Purify).

Ad eccezione dell’elicriso che manifesta la propria efficacia utilizzato a livello topico, per quanto concerne tutti gli altri è possibile diffonderli nell’ambiente tramite un diffusore ad ultrasuoni,  o nel caso non ce ne fosse uno disponibile, è possibile applicare un paio di gocce d’olio su dei nastri o su un panno pulito da appendere nelle stanze dalle quali si desidera tenere lontani gli insetti.

Se il problema in particolare è rappresentato dalle zanzare, è inoltre possibile diluire patchouli, elicriso, lavanda o TerraShield in olio di cocco (dalle 3 alle 5 gocce in un cucchiaio da tavola di olio vettore) ed applicare sulla pelle esposta. In alternativa, miscelare agitando con forza 30-60 ml di acqua distillata a 2 o 3 gocce d’olio e spruzzare o sulla pelle, o nei pressi delle finestre o aperture dalle quali le zanzare possono entrare in casa.
La stessa procedura può essere realizzata anche mescolando 5 gocce di olio di limone e 5 di Purify. L’olio essenziale di lavanda diluito in olio di cocco è ottimale per trattare le punture di zanzara.

Se invece la puntura è dovuta ad un’ape o ad una vespa, dopo aver rimosso il pungiglione, è possibile applicare una compressa fredda di camomilla romana sulla zona interessata, lasciandola agire per alcune ore.
Nel caso specifico di una puntura di vespa, mescolare una goccia di olio di basilico, 2 gocce di camomilla romana e 2 di lavanda in un cucchiaino di aceto di mele, ed applicare sulla zona interessata tre volte al giorno.
In alternativa, mescolare un paio di gocce di olio di basilico, di lavanda o di citronella ad un olio vettore ed applicare sulla puntura sempre dopo aver rimosso il pungiglione.

Anche i morsi di zecca possono essere trattati con l’olio di lavanda usato puro, il tutto dopo aver eseguito con attenzione la procedura di rimozione della zecca; in questo caso però è sempre consigliabile far visionare il morso da un medico.
Come repellente invece è efficace una miscela realizzata con 20 gocce di TerraShield, 5 di Lemongrass e 5 di Eucalipto diluiti in mezzo litro d’acqua. Vaporizzare sui vestiti per tenere lontani questi sgradevoli insetti.

Ovviamente è raccomandabile verificare di non presentare ipersensibilità alle componenti degli oli prima di procedere con le applicazioni topiche, e nel caso di comprovate allergie alle punture di determinati insetti quali, ad esempio, api o vespe, è sempre necessario rivolgersi ad un medico.

Per saperne di più ed acquistare gli oli e le miscele appositamente create da doTerra clicca qui .

 


Related Posts

LISA’S CORNER – COMBATTERE L’EMICRANIA

LISA’S CORNER – COMBATTERE L’EMICRANIA

Per chi pensava che fossi sparita, eccomi invece di nuovo qui a parlare di un’altra esperienza vissuta e che sto continuando a portare avanti di cui voglio parlare perché spero, magari, che possa essere di aiuto a qualcuno. Ho una diagnosi di emicrania cronica. Ho […]

LISA’S CORNER – PROVIAMO IL MITO2MAX

LISA’S CORNER – PROVIAMO IL MITO2MAX

BUON LUNEDÌ! Inauguriamo oggi, in questa giornata un po’ uggiosa, una “rubrica” che verrà gestita da me. Mi presento: sono Lisa, 37 anni ancora per poco, mamma di due pesti di quasi tre e quasi un anno, redattrice degli articoli del sito essenzearomatiche.com e di […]



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *