POCHE REGOLE AMICHE DELLA PELLE: USO TOPICO DEGLI OLI

POCHE REGOLE AMICHE DELLA PELLE: USO TOPICO DEGLI OLI

Applicare un olio essenziale sul corpo è uno dei metodi migliori per sfruttare le potenzialità e le proprietà di questi potenti strumenti della natura.

Questo tipo di applicazione viene definita “uso topico” e si può effettuare in diversi modi.

Molti oli possono essere usati puri, cioè massaggiati direttamente sulla zona interessata; siccome però gli oli sono molto potenti e molto concentrati, il loro utilizzo senza diluizione potrebbe portare ad irritazioni ed infiammazioni, ed è per questo che si diluiscono in altri oli denominati “vettori” in quanto la loro funzione è proprio quella di trasportare l’olio sul nostro corpo senza alcun tipo di rischio.
I più comuni oli vettori sono:
olio frazionato di cocco (ottimo per massaggi brevi, si assorbe molto velocemente e dona una buona idratazione);
olio di jojoba (ha caratteristiche molto simili a quelle dell’olio di cocco);
olio di mandorle (molto nutriente, si presenta al tatto più denso rispetto agli altri due ed è perfetto per effettuare massaggi prolungati su zone ampie del corpo);
olio di oliva.

La concentrazione degli oli essenziali permette di usarne veramente poche gocce per ottenere sempre e comunque un risultato ottimale; è sbagliato pensare che più se ne usa meglio è!
Nell’uso dell’olio puro la dose consigliata da applicare va da 1 a 3 gocce. Se si opta per l’applicazione sotto alle piante dei piedi, sfruttando le potenzialità della riflessologia plantare, si può arrivare ad un massimo di sei gocce per piede.
Se si vogliono utilizzare più oli essenziali, è preferibile applicarli uno alla volta sovrapponendoli. Non è necessario aspettare molto tra un’applicazione e l’altra in quanto l’alta qualità di questi oli ne permette un assorbimento molto rapido. Usare gli oli in questo modo ha anche un risvolto “emotivo”; sovrapporre e massaggiare un po’ alla volta i vari aromi infatti facilita la guarigione della problematica che ci colpisce ma costituisce anche un rituale che aiuta la mente a rilassarsi ed allontanare i pensieri negativi.

Per massaggi invece su ampie parti del corpo come gambe o schiena, in una miscela di olio essenziale ed olio vettore, quest’ultimo deve essere presente in quantità pari a tre o sei volte quella dell’olio essenziale.
Sono molte le tecniche di massaggio che si possono effettuare utilizzando le miscele di oli, e anche per chi non è un professionista del settore è sufficiente massaggiare le zone desiderate con tocchi leggeri e brevi, ricordando di prestare molta attenzione a soggetti molto sensibili quali donne in gravidanza e persone con determinate patologie.

Un altro modo semplice e molto efficace per assorbire le proprietà degli oli  è usarli durante il bagno o la doccia.
Si versano fino a 6 gocce di olio nella vasca mentre questa si sta riempiendo. Ovviamente ad acqua “calma”, gli oli si presenteranno in superficie e verranno così assorbiti immediatamente dalla pelle; se temete che questo tipo di impatto possa essere troppo forte, è preferibile aggiungere gli oli ad una base neutra di detergente per il corpo, e diluire poi il tutto nell’acqua. In questo modo la somministrazione degli oli sarà meno intensa e più graduale.
La stessa base di detergente + olio si può anche applicare ad una salvietta di spugna di cotone o ad una spugna naturale da usare sotto la doccia per lavarsi.

Tutte queste procedure si possono utilizzare anche sui bambini ovviamente con proporzioni e limitazioni differenti; per saperne di più in merito, troviamo tutte le informazioni in questo articolo.


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