5 SOLUZIONI AI PROBLEMI PIU’ COMUNI DEI NEONATI

5 SOLUZIONI AI PROBLEMI PIU’ COMUNI DEI NEONATI

Un neonato è una rivoluzione.
Scombina tutto: ritmi di vita, emozioni, ambienti, scardina certezze e crea ansie e preoccupazioni.

I problemi che può avere un bimbo molto piccolo non sono tanti ma esistono, e spesso non si sa come affrontarli nel modo corretto, visto che i bimbi sembrano fatti di cristallo!
Vediamo come gli oli essenziali possono dare una mano ai neogenitori nell’affrontare questi piccoli intoppi che si possono presentare.

1.IL BIMBO NON DORME

Il problema più frequente e più angosciante è legato al sonno del bimbo. Ci sono mamme fortunate che hanno bimbi che la notte dormono molto sin da subito, mentre altre che invece patiscono continui risvegli, sonni leggeri, notti disturbate.
La soluzione più veloce e molto efficace (la sto testando personalmente e devo dire che funziona!) è la diffusione di 4 gocce di olio di lavanda. È bene iniziare a diffondere l’olio un paio d’ore prima di portare il bimbo nella stanza, soprattutto se il bimbo è molto piccolo. Inizialmente infatti attendevo lo spegnimento del diffusore prima di spostare il bambino nella culla, ora che è cresciuto lo porto comunque tenendo magari la porta della stanza aperta per un po’. Ne ha fortemente giovato il sonno di tutta la famiglia!
Oltre alla lavanda, è indicato anche l’utilizzo della camomilla romana, sempre al massimo 4 gocce, oppure un paio di gocce di miscela serenity. Queste essenze favoriscono il relax e garantiscono un sonno ristoratore.

Se il bimbo è comunque un po’ agitato e fatica a rilassarsi, condizione necessaria anche prima della poppata, diluite in un cucchiaio di olio di jojoba o di mandorle una goccia di mirra, di balance  o di serenity: massaggiate due gocce di questa miscela sulla spina dorsale del bimbo ed una intorno all’ombelico. Il massaggio neonatale è una forma di contatto molto utile per rafforzare il rapporto mamma-bimbo. Prima di iniziare, guardate il vostro bimbo negli occhi e parlategli dolcemente mentre sfregate tra le mani la miscela che andrete poi ad applicare sulla sua pelle. Oli vettori come quello di mandorle sono molto persistenti e permettono una maggiore fluidità del massaggio, così da renderlo piacevole sia per voi che per il bimbo.

2.LE COLICHE: UN FASTIDIOSO PROBLEMA

Anche in caso di coliche o  di cattiva digestione il massaggio sul pancino è di grande aiuto.
Per quanto riguarda le colichette, la cosa migliore sarebbe provare a prevenirle, non solo cercando di gestire la poppata, soprattutto quella con biberon, evitando il più possibile l’ingestione di aria; ad ogni cambio di pannolino o quando avete un momento tranquillo, sistemate il bimbo sul fasciatoio o sul lettone, miscelate una goccia di lavanda o una di camomilla romana in un cucchiaio di olio di mandorle e massaggiate il pancino in senso orario, lentamente. Unite al massaggio un po’ di “ginnastica”, prendendo dolcemente le gambe del bimbo e facendogli fare un po’ di “bicicletta”. Questo aiuterà a sciogliere la tensione e a facilitare l’espulsione dei gas.

3.FAR SPARIRE L’ITTERO

Succede molto spesso che al momento delle dimissioni, il bimbo soffra di ittero, ossia una concentrazione alta di bilirubina nel sangue che deve essere stabilizzata nei primi giorni di vita del bimbo.
Si può accelerare questo processo non soltanto tramite l’esposizione al sole ed una corretta alimentazione, ma anche provvedendo ad effettuare sui piedi del bimbo un massaggio dolce utilizzando un cucchiaio di olio vettore a vostra scelta al quale avrete aggiunto una goccia di geranio o una di zengest. La sola precauzione da prendere è quella di evitare di effettuare il massaggio un’ora prima o un’ora dopo la lampada se il bimbo è sottoposto a fototerapia.

4.AIUTIAMO IL CORDONE A CICATRIZZARE

Anche il distacco del cordone ombelicale a volte può creare qualche piccolo problema. Può capitare che il moncone sanguini leggermente intorno all’ombelico. La procedura è semplice ed aiuta a velocizzare la cicatrizzazione e guarigione del punto.
Dopo aver lavato la zona con acqua fredda, in due cucchiaini da teh di olio di cocco o di mandorle diluire due gocce di geranio o di elicriso ed applicare sulla zona tramite l’utilizzo di una garza sterile pulita, che va cambiata ad ogni applicazione. Aiuta molto anche lasciare la zona quanto più possibile “all’aria”, non coperta da pannolini o indumenti.

5.CROSTA LATTEA: CI VUOLE PAZIENZA

Un ultimo problema che è quasi prettamente estetico è quello della crosta lattea. Entrambi i miei bimbi ne hanno  sofferto e ne soffrono ancora. È un problema che si risolve da solo con il tempo, ma possiamo dare una mano affinché la questione si velocizzi un po’.
È sufficiente massaggiare delicatamente la zona usando un olio vettore, meglio quello di mandorle, a cui si aggiunge una goccia di mirra, o di incenso, o di lavanda, di balance oppure di serenity.

 

 

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